GAPSalve a tutti, annunciamo un’iniziativa intrapresa dal P.R.C. di Francofonte, circolo “Mille Papaveri Rossi”.
Il CAROVITA, l’INFLAZIONE e la SPECULAZIONE sono di luogo comune a tutti gli italiani e si estende in ogni paese del mondo….
Per quanto ci riguarda, vista la mancata tutela “mossa del Governo” in merito alla questione, che si estende a 360° anche per una questione di ideologie, siamo costretti ad arrangiarci…. (qui il discorso và oltre la “solita politica” e ci vanno di mezzo i fabbisogni per il sostentamento delle famiglie e quindi dell’uomo in generale).
Stiamo parlando di sopravvivenza!
“NOI del P.R.C.” abbiamo attivato l’organizzazione dei G.A.P., acronimo di Gruppo di Acquisto Popolare, mi spiego meglio:
trattasi di organizzazioni di gruppi di persone con lo stesso obiettivo, ovvero quello di acquistare prodotti alimentari direttamente dal produttore, quindi si evita il passaggio dal negoziante che funge da intermediario tra il produttore e il consumatore che rivendendo i prodotti ed applicando la sua percentuale di guadagno.
Con i G.A.P. evitiamo questo passaggio e paghiamo la merce direttamente al produttore, quindi abbiamo un risparmio che equivale alla percentuale di guadagno del negoziante.
In poche parole, DISTRIBUIAMO e non RIVENDIAMO la merce ai consumatori (soci del G.A.P.) è come se acquistassimo all’ingrosso.
Ora facciamo un esempio alla portata di tutti per evitare fraintendimenti (cosa già successa anche con persone che si ritengono intelligenti!!)
SUPPONIAMO…. che Giovanni insieme alla famiglia del sig. Rossi decidono di andare a comprare ortaggi da un rivenditore che li produce…. quindi comprano lattughe, pomodori, carote anche per la nonna, sedano, broccoli per la zia…. ecc…..
Dopo aver preso tutto pagano la merce e rientrano a casa.
Giunti in sede (a casa) scaricano gli ortaggi nel garage del sig. Rossi e chiamano i famigliari (la zia e la nonna di Giovanni) che a loro volta avevano ordinato i prodotti da prendere e si dividono la merce (distribuzione).
Questo esempio serve a spiegare che col GAP la merce non si vende, ma si distribuisce!!

Introduzione al GAP

PREMESSA

Il gesto di fare la spesa può assumere una forte e chiara valenza sociale, economica e politica. Prendere consapevolezza di questo potere permette di elaborare una strategia di condizionamento della politica di approvvigionamento, produzione e distribuzione delle imprese.
Siamo cittadini che si pongono obiettivi sociali e che intendono appropriarsi della capacità – libera e non condizionata – di scelta dei prodotti, in un equilibrio di prezzi accessibili e qualità in senso lato.
In questa fase di grave crisi economica-finanziaria assume una valenza prioritaria il prezzo al dettaglio dei beni di prima necessità, sottoposti ad ingiustificati aumenti anche a causa di speculazioni finanziarie senza scrupoli.
Accanto a questa finalità il GAP di Francofonte ispira la sua azione anche a criteri legati alla qualità merceologica e alla valutazione delle politiche compiute dalle imprese produttrici in termini di:
  • impatto sociale: rispetto delle norme di sicurezza e dei diritti dei lavoratori, tipo di rapporti adottati con i regimi oppressivi, forme di presenza nei Paesi del Sud del Mondo;
  • impatto ambientale: rispetto della natura e dei suoi ritmi, rispetto delle norme e convenzioni internazionali, scelte in materia di imballaggi e di riciclaggio, test sugli animali.
Essere un Gruppo d’acquisto popolare perciò vuole dire risparmiare, ma anche chiedersi che cosa c’è dietro a un determinato bene di consumo: se chi lo ha prodotto ha rispettato le risorse naturali e le persone che le hanno trasformate; quanto del costo finale serve a pagare il lavoro e quanto invece la pubblicità e la distribuzione; qual è l’impatto sull’ambiente in termini di inquinamento, imballaggio, trasporto fino a mettere in discussione il concetto stesso di consumo attuale ed il modello di sviluppo che lo sorregge.

LINEE GUIDA E INTENTI DEL GAP

REALIZZARE PREZZI CONTENUTI DI DISTRIBUZIONE AI SOCI

Occorre realizzare condizioni di acquisto dai produttori che consentano di realizzare un prezzo dei prodotti che tenga conto della riduzione del potere di acquisto di salari e pensioni negli ultimi anni. Ciò si realizzerà utilizzando i criteri della filiera corta, della garanzia di acquisto di quantità importanti per il produttore, di riduzione al minimo di imballaggi e confezionamenti, di nessuna spesa per pubblicità, di trasporti ridotti al minimo attraverso la scelta di produttori locali.

SVILUPPARE E METTERE IN PRATICA IL CONSUMO CRITICO

Inteso come atteggiamento critico dei consumatori, che non subiscono i messaggi pubblicitari ma valutano e scelgono i prodotti in base a criteri stabiliti da loro stessi e non imposti dal mercato. Il GAP praticherà formazione ed informazione, sviluppando nei componenti del gruppo la mentalità di consumatori consapevoli. In tal senso le riunioni e gli incontri del gruppo devono diventare un vero e proprio momento di scambio e formazione reciproca, di crescita di consapevolezza delle contraddizioni sociali indotte da questo modo di produzione.

SVILUPPARE E CREARE SOLIDARIETA’ E CONSAPEVOLEZZA

E’ una solidarietà che si estende, a partire dai membri del gruppo stesso, ai piccoli produttori che forniscono i prodotti, fino a comprendere, nel rispetto dell’ambiente, i popoli del Sud del mondo, e tutti coloro che, a causa dello spreco e della ingiusta ripartizione delle ricchezze, subiscono le conseguenze inique di questo modello di sviluppo. Interessandoci alle problematiche dell’ambiente, del suo sfruttamento e delle condizioni di lavoro, acquisiamo una maggiore consapevolezza del mondo che ci circonda e delle sue contraddizioni.

I CRITERI DI SCELTA DEI PRODUTTORI

L’occupazione:

I produttori piccoli sono in generale ad elevata intensità di mano d’opera (ore di lavoro utilizzate per un prodotto), rispetto alle aziende grandi che sono per lo più ad elevata intensità di capitale (quota di finanziamenti utilizzata per un prodotto). La scelta dei primi rispetto ai secondi è quindi uno strumento importante per creare occupazione, ovvero per fare in modo che i soldi che spendiamo servano a pagare in misura maggiore chi ha lavorato rispetto alle banche o agli azionisti.

Le condizioni di lavoro:

L’economia mondiale, nell’era della globalizzazione, sta portando ad una corsa verso il fondo nelle condizioni di lavoro: le multinazionali spostano la loro produzione dove i costi sono più bassi, ovvero dove la manodopera è pagata meno ed i diritti dei lavoratori sono meno rispettati. L’unico modo per uscire da questa corsa che danneggia tutti è richiedere un livello minimo accettabile nelle condizioni di lavoro, che venga rispettato in qualsiasi parte del mondo.

Cultura e coltura:

I prodotti locali spesso si accompagnano a colture e culture tradizionali della propria zona; entrambe rischiano di scomparire sotto le spinte di uniformità del mercato globale. Mangiare prodotti tradizionali è un modo per allungare la loro vita e proteggere la biodiversità, oltre che conservare un mondo di sapori, ricette e tradizioni.

L’ORIZZONTE DEL GAP

Il Gruppo d’acquisto popolare può costituire dunque uno degli aspetti di un nuovo stile di vita che, accanto al consumo critico e al risparmio etico, fornisce una possibilità di impegno concreto per chiunque desideri cominciare a lavorare nella vita quotidiana per un nuovo modello di sviluppo costruito dal basso. La forza apparentemente senza limiti delle imprese produttrici, in modo particolare delle società multinazionali, ha in realtà una debolezza intrinseca in quanto la capacità di sviluppare business e di creare profitto dipende principalmente dal comportamento dei consumatori nel momento in cui acquistano prodotti o servizi. Il consumatore, sviluppando una coscienza critica, acquisisce dunque un grande potere e proprio perché le imprese hanno timore di questo tentano di dominare la nostra volontà spendono miliardi in pubblicità.
Dobbiamo perciò riappropriarci della volontà decisionale e rivalutare il potere che abbiamo fra le mani. Un potere che preso singolarmente è certamente piccolo, ma che moltiplicato per milioni di persone può condizionare le imprese fino a coinvolgere l’intero sistema.
Il Gruppo d’acquisto popolare si costituisce quindi per essere parte del movimento più generale che agisce e lotta nella realtà sociale e politica per migliorare le condizioni materiali e di vita, in difesa dei salari e delle pensioni, della natura e della dignità umana.
L’agire collettivo risponde all’esigenza di sottrarre alla prepotenza del mercato e alla sua logica consumistica il diritto alla salute e ad un ambiente sano. A ciò va aggiunta la dignità dei lavoratori a cui devono essere salvaguardati i diritti, affinché anche loro possano essere protagonisti di questa lotta.In questa ottica, parte specifica dell’attività del Gruppo d’acquisto popolare è una coscienza critica verso il consumo e i metodi produttivi che attivano il mercato.Da qui nasce l’impegno del Gruppo d’acquisto popolare a promuovere e sostenere tutte quelle pratiche che si propongono analoghi fini: il Commercio equo e solidale, le azioni di boicottaggio verso le multinazionali, la finanza etica.
Inoltre il Gruppo d’acquisto popolare ricerca nel rapporto-coordinamento con le altre realtà di movimento la forza ed il significato del proprio costituirsi in itinere come risposta per un mondo diverso possibile e in costruzione.Consapevole che le scelte di stili di vita personali sono la base del proprio agire politico, il Gruppo d’acquisto Popolare promuove al proprio interno forme di collaborazione e di responsabilizzazione di tutti i propri aderenti.

FORMA DI ADESIONE

Il GAP di Francofonte è un’associazione informale non riconosciuta.
L’adesione al GAP è libera, volontaria e gratuita e può avvenire in ogni momento sottoscrivendo una richiesta di adesione contenente i dati anagrafici del richiedente. L’attività del GAP si realizza attraverso riunioni periodiche dei soci, atte a realizzare gli intenti e gli obiettivi della presente carta, che verrà consegnata a ciascun socio, il quale ne condivide i contenuti. Il recesso da socio del GAP si realizza a discrezione del socio stesso, salvo casi di pratiche di manifesta contraddizione con gli intenti del gruppo, per i quali decide l’assemblea plenaria.

SEDE E MODALITA’ DI DISTRIBUZIONE DEI PRODOTTI

La sede del GAP è in Via Regina Margherita 26, Francofonte.
Presso tale sede è custodito l’elenco degli aderenti.
I prodotti potranno essere distribuiti presso tale sede o anche in spazi pubblici specificatamente autorizzati.
All’atto della distribuzione, nel rigoroso rispetto dello spirito del GAP, non verranno apposti ricarichi di nessun tipo rispetto al prezzo dì acquisto al produttore.
Eventuali necessità di copertura di spese verranno discussi e deliberati unicamente in sede di assemblea plenaria, con specifico ordine del giorno.